Miracolo d’Amore
Featuring a lovestruck shepherd, the Three Graces, a host of nymphs and shepherds, the programme leads the audience through the forests of Arcadia. Cupid lets fly his arrows in madrigals by Claudio Monteverdi, a forsaken lover laments his broken heart in a deeply expressive lament by Sigismondo d’India, while the Three Graces delight in the confusions of human love. The great masters of the Italian madrigal—Luzzasco Luzzaschi, Domenico Mazzocchi, Claudio Monteverdi and Sigismondo d’India—set texts by some of the most celebrated poets of their age, including Giovanni Battista Guarini, Torquato Tasso and Giulio Strozzi. The result is a musical journey into the Arcadian world of the Italian early Baroque, where love is at once miracle, wound and promise.
Praktische informatie
- Componisten
- Mazzocchi · Strozzi · Luzzaschi · D’India · Monteverdi · Sances
- Bezetting
- CCATB and continuo (hps/org)
- Duur
- ca 55 min
Programma
- Prologo
-
Mazzocchi — Uscite a mille a mille
ca 2:40•CCATB•1638
Madrigali a cinque voci, e d’altri varii Concerti (Rome, 1638), no. 1.
ca 2:40•CCATB•Madrigali a cinque voci, e d’altri varii Concerti (Rome, 1638), no. 1.
Uscite a mille, a mille dal mio petto
Ch’entro a musici giri raccor vi deve
e poi spiegarvi al vento
L’adorata cagion del mio tormento
E così risonar faravvi Amore
Ne le sue labra almen, se non nel core.Tekst: Pier Francesco Paoli (1585–c. 1638)
- Act I — In Venus’ Garden
-
Strozzi — Le tre grazie a venere
ca 3:20•CCC bc•1644
Il Primo Libro di Madrigali, op. 1 (Venice, 1644).•Op. 1/11
ca 3:20•CCC bc•Il Primo Libro di Madrigali, op. 1 (Venice, 1644).•Op. 1/11
Bella madre d’Amore
anco non ti ramembra
che nuda avesti di bellezze il grido,
In sul Troiano lido
dal giudice Pastore?
Onde se nuda piaci
In sin à gl’occhi de bifolchi idei
vanarella che sei,
perché vuoi tu con tanti adobbi e tanti
ricoprirti a gl’amanti?
O vesti le tue Grazie e i nudi Amori
o getta ancor tu fuori
gl’arnesi I manti e i veli:
di quelle care membra
nulla si celi.
Tu ridi e non rispondi
Ah tu le copri si tu le nascondi
Che sai ch’invoglia più che più s’apprezza
la negata bellezza.Tekst: Giulio Strozzi (1583 - 1660)
-
Mazzocchi — Pian piano
ca 5:00•CCATB bc•1638
Madrigali a cinque voci, e d’altri varii Concerti (Rome, 1638), no. 8.
ca 5:00•CCATB bc•Madrigali a cinque voci, e d’altri varii Concerti (Rome, 1638), no. 8.
Pian piano, aure tranquille
Hush, hush, quiet winds
non destate costei.
do not wake her up.
Dormono i dolor miei;
My sorrows sleep;
deh, fermatevi! o venti:
ah, stop!, winds:
dormono i miei tormenti.
my torments rest.
Ma destatela pur, che mai non posa
In fact, wake her!, for is never asleep
beltà crudel che m’è nel petto ascosa.
the cruel beauty concealed in my bosom.
Tekst: Alessandro Adimari (1579–1659)
Vertaling: Campelli/CPLD
Tekst: Alessandro Adimari (1579–1659)•Vertaling: Campelli/CPLD
-
Luzzaschi — Non sa che sia dolore
ca 2:30•SSS bc•1601
Madrigali per cantare e sonare a uno e doi e tre Soprani (Rome, 1601), no. 11.
ca 2:30•SSS bc•Madrigali per cantare e sonare a uno e doi e tre Soprani (Rome, 1601), no. 11.
Non sà che sia dolore
Chi da la vita sua parte, e non more.
Cari lumi leggiadri, amato volto,
Ch’Amor mi diè si tardo e fier destino
Si tosto hoggi m’ha tolto;
Viver lungi da voi? Tanto vicino
Son di mia vita al termine fatale
Se vivo torno a voi, torno immortaleTekst: Giovanni Battista Guarini (1538–1612)
- Act II — Struck by Cupid’s Arrow
-
D’India — Dispietata pietate
ca 2:30•CCATB bc•1615
Il Terzo Libro de Madrigali a 5 (1615), no. 1.
ca 2:30•CCATB bc•Il Terzo Libro de Madrigali a 5 (1615), no. 1.
Dispietata pietate
fu la tua veramente, o Dafne, allora
che ritenesti il dardo:
però che’l mio morire
più amaro sarà quanto più tardo.
Ed or perché m’avvolgi
per sì diverse strade e per sì vari
ragionamenti invano? Di che temi?
Temi ch’io non m’uccida?
Temi del mio bene.
Deh, lasciami morire in tante pene.Tekst: Torquato Tasso (1544-1595), Aminta
-
D’India — Dove potrò mai gire
ca 5:00•CC bc•1609
Le Musiche da cantar solo (Milan, 1609), no. 56.
ca 5:00•CC bc•Le Musiche da cantar solo (Milan, 1609), no. 56.
Dove potrò mai gir tanto lontano
Ch’io non senta d’Amor l’acuto strale
Dove mai fugirò che non sia invano
Innanzi a quel ch’ha sì veloci l’ale.
Cove n’andrò che quella bianca mano
E quei begl’occhi dond’Amor m’assale,
Non mi sia sempr’inanzi in ogni loco
Si ch’arda più quant’ho più lung’il foco.Tekst: “Musica a due voci sopra l’aria di Ruggiero”
-
D’India — Langue al vostro languir l’anima mia
ca 4:00•TB bc•1615
Le Musiche a due voci (Venice, 1615), no. 2.
ca 4:00•TB bc•Le Musiche a due voci (Venice, 1615), no. 2.
Langue al vostro languir l’anima mia,
e dico: “Ah, forse a sì cocente pena
sua ferità la mena.”
O anima d’Amor troppo rubella,
Quanto meglio vi fora
provar quel caro ardor che vi fa bella
che quel che vi scolora?
Perché non piace alla mia sorte ch’io
arda del vostro foco e voi del mioTekst: Giovanni Battista Guarini (1538–1612)
- Act III — Sweet Flames, Tender Kisses
-
Monteverdi — Cor mio mentre vi miro
ca 2:10•CCATB•1603
Il quarto libro de Madrigali a cinque voci (Venice, 1603), No. 2
ca 2:10•CCATB•Il quarto libro de Madrigali a cinque voci (Venice, 1603), No. 2
Cor mio mentre vi miro
My heart, when I look at you
visibilmente mi trasforma in voi
I transform myself visibly into you
e trasformato poi
and transformed then
in un solo sospiro l’anima spiro.
in a sigh I breathe out my soul.
O bellezza mortale
O mortal beauty
o bellezza vitale
o vital beauty
poi che sì tosto un core
because a heart so quickly
per te rinasce e per te nato more.
for you is born again and, born, for you dies.
Tekst: Battista Guarini (1538–1612)
Vertaling: Monteverdi Digital Text Edition
Tekst: Battista Guarini (1538–1612)•Vertaling: Monteverdi Digital Text Edition
-
Strozzi — I baci
ca 3:00•CC bc•1651
Cantate, ariette, e duetti, op. 2 (Venice, 1651), no. 23.•Op. 2/23
ca 3:00•CC bc•Cantate, ariette, e duetti, op. 2 (Venice, 1651), no. 23.•Op. 2/23
Oh dolci, oh cari, oh desiati baci!
Oh sweet, oh dear, oh desirable kisses!
Unite l’alme vanno
United souls come
sul labro ad incontrarsi.
on these lips to meet,
Col bacio l’alme fanno
with a kiss these souls
nel cor gran colpi darsi.
are able to strike at the heart.
Vezzosette si accordano;
Charmingly they reconcile,
viperette si mordano.
spitefully they bite,
Ma sono i lor dolcissimi furori
but it is in their sweet battle
grand union dei cori.
that hearts are joined.
Oh dolci, oh cari, oh desiati baci!
Oh sweet, oh dear, oh desirable kisses!
Bacia, mia bocca, e taci!
Kiss my lips, kiss, and be silent.
Tekst: Anonymous
Vertaling: Rosemary Galton/CLPD
Tekst: Anonymous•Vertaling: Rosemary Galton/CLPD
-
Sances — Che sperasti o mio cor
TB bc (transposed)•1649
Capricci poetici (Venice, 1649), no. 10.
TB bc (transposed)•Capricci poetici (Venice, 1649), no. 10.
Che sperasti o mio cor
forse sempre goder d’amor gioire
Ah non si può goder senza languire.
Se provasti la gioia
or prova pianti ognor
sospiri e noia
Che credeste occhi miei
guardi sempre veder per voi pietosi
Ah che per crudeltà son più sdegnosi
Se godeste i bei sguardi
or prova pianti ognor
saette e dardi
Non pensar dunque o cor
a sì lieto gioir fuor di tormento
che viver non si può sempre contento
e se pur ben rimiri
paghi per un piacer mille sospiri.Tekst: Anonymous
- Act IV — Labyrinth of Hearts
-
Monteverdi — Ch’io t’ami, e t’ami più de la mia vita
ca 9:00•CCATB•1605
Il quinto libro de Madrigali a cinque voce (Venice, 1605), No. 5
ca 9:00•CCATB•Il quinto libro de Madrigali a cinque voce (Venice, 1605), No. 5
Ch’io t’ami, e t’ami più de la mia vita,
That I love you, and that I love you more than my life,
se tu nol sai, crudele,
if you do not know it, cruel,
chiedilo a queste selve,
ask it of these forests,
che tel diranno, e tel diran con esse
which shall tell you, and with them
le fere loro e i duri sterpi e i sassi
also their animals, and the hard brushwoods and stones
di questi alpestri monti,
of these mountains,
ch’io ho sì spesse volte
which I have so often
intenerito al suon de’ miei lamenti.
softened with the sound of my laments.
Deh bella e cara e sì soave, un tempo
O beautiful, dear and sweet, once
cagion del viver mio mentre al ciel piacque,
reason for my life as it pleased heven,
volgi una volta, volgi
turn once, turn
quelle stelle amorose,
towards me those loving eyes,
come le vidi mai, così tranquille
as I used to see them, so calm
e piene di pietà, prima ch’i’moia,
and full of pity, before I die,
che ‘l morir mi sia dolce.
so that death may be sweet to me.
E dritto è ben che se mi furo un tempo
It is fitting that if they were once for me
dolci segni di vita, or sien di morte.
sweet signs of life, they are now signs of death.
Quei begli occhi amorosi,
Those beautiful, lovely eyes
e quel soave sguardo,
and their sweet look
che mi scorse ad amare,
that saw me in love,
mi scorga anco a morire;
may see me also die;
e chi fu l’alba mia,
and the one who was my dawn
del mio cadente dì l’espero or sia.
may now be the evening of my dying day.
Ma tu, più che mai dura,
But you, stiffer than ever,
favilla di pietà non senti ancora.
do not yet feel a spark of pity.
Anzi t’inaspri più quanto più prego.
On the contrary, the more I beg you, the harsher you become.
Così senza parlar dunque m’ascolti?
do you listen to me like this without speaking?
A chi parlo, infelice, a un muto sasso?
To whom do I speak, O unhappy me, to a dumb stone?
S’altro non mi vuoi dir, dimmi almen mori,
If you will say no more, say at least, “die”,
e morir mi vedrai.
and you will see me die.
Questa è ben, empio amor, miseria estrema,
this is then, impious love, extreme misery,
che sì rigida ninfa
that so a harsh nymph
non mi risponda, e l’armi
does not answer me, and the weapon
d’una sola sdegnosa e cruda voce
of one disdainful and crude word
sdegni di proferire al mio morir.
she scorns to utter.
Tekst: Battista Guarini (1538–1612)
Vertaling: Monteverdi Digital Text Edition
Tekst: Battista Guarini (1538–1612)•Vertaling: Monteverdi Digital Text Edition
-
Sances — Dialogo a due. Pastore e Ninfa
ca 6:00•CT bc•1649
Capricci poetici (Venice, 1649), no. 11.
ca 6:00•CT bc•Capricci poetici (Venice, 1649), no. 11.
- Act V — Arcadia
-
Luzzaschi — T’amo mia vita
ca 3:30•SSS bc•1601
Madrigali per cantare e sonare a uno e doi e tre Soprani (Rome, 1601), no. 10.
ca 3:30•SSS bc•Madrigali per cantare e sonare a uno e doi e tre Soprani (Rome, 1601), no. 10.
T’amo, mia vita la mia cara vita
Dolcemente mi dice, e’n questa sola
sí soave parola
par che trasformi lietamente il core,
per farmene signore.
O voce di dolcezza, e di diletto!
Prendila tosto, Amore;
stampala nel mio petto.
Spiri solo per lei l’anima mia;
T’amo, mia vita, la mia vita sia.Tekst: Giovanni Battista Guarini (1538–1612), Rime, 1649, No. 66
-
Monteverdi — Luci serene e chiare
ca 3:50•CCATB•1603
Il quarto libro de Madrigali a cinque voci (Venice, 1603), No. 7
ca 3:50•CCATB•Il quarto libro de Madrigali a cinque voci (Venice, 1603), No. 7
Luci serene e chiare,
Lights serene and clear,
voi m’incendete, voi, ma provi il core
you set me on fire, but the heart feels,
nell’incendio diletto, non dolore.
in the fire, delight not pain.
Dolci parole e care,
Sweet and dear words,
voi mi ferite, voi, ma prova il petto
you wound me, but the hearth feels
non dolor nella piaga, ma diletto.
not pain in the wound, but delight.
O miracol d’amore!
O miracle of love!
Alma ch’è tutta foco e tutta sangue
Soul, which is all fire and all blood
si strugge e non si duol, more e non langue.
it pines and does not grieve, it dies and does not languish.
Tekst: Ridolfo Arlotti
Vertaling: Monteverdi Digital Text Edition
Tekst: Ridolfo Arlotti•Vertaling: Monteverdi Digital Text Edition